Cappellacci di zucca, Gratifico

Li incontriamo nel 1584 all'interno del ricettario di Giovan Battista Rossetti denominati “tortelli di zucca con butirro”.

Nei secoli successivi, differenziandosi dai tortelli di zucca, assunsero il nome di “cappellacci”, il termine si riferisce alla forma simile ad un cappello di paglia tipico dei contadini del secolo scorso.